Giochiamo in Biblioteca
Laboratori Multimediali

PREMESSA:

Il SITO-PROGETTO denominato "Giochiamo in Biblioteca", nella prospettiva della comunicazione in rete, propone un'attività volta a preparare a "gestire" la LETTURA, in rapporto con le nuove tecnologie, in modo corretto ed efficace.

Sono previsti, perciò, momenti di produzione/scrittura, poiché la sola fruizione/lettura dei prodotti non garantisce contro il condizionamento da parte del mezzo: le nuove tecnologie, che propongono prodotti "perfetti", accattivanti e rispondenti ad un bisogno ludico, esercitano sui ragazzi un effetto ipnotico, che li condiziona a livello comportamentale: i fruitori sono perciò gestiti dal mezzo ed è evidente la nocività di tale fatto, che vede le nuove tecnologie inibire anziché favorire la loro crescita dal punto di vista intellettuale, relazionale, spirituale , in sintesi "umano".

Il momento di PRODUZIONE, correttamente impostato, dovrebbe preparare gli alunni a porsi di fronte al mezzo in maniera attiva: a farli passare da "consumatori" acritici, a "produttori" capaci di fare e di scrivere e, quindi, di gestire in maniera "corretta ed efficace" i nuovi tipi di LETTURA proposti da prodotti anche multimediali.

Altra considerazione che mi ha spinta ad impostare l'attività denominata "Giochiamo in Biblioteca", secondo la formula di un tipo particolare di LABORATORI MULTIMEDIALI, è stato il proposito di superare un equivoco: sembra che tutto quanto è consentito dai nuovi mezzi tecnologici debba "sostituire" soluzioni precedenti di comunicazione! Non c'è niente di più pericoloso: l'uso di mezzi che semplificano e rendono più veloci la scrittura, il calcolo, la comunicazione ed altre operazioni, non deve sostituirsi ad apprendimenti di BASE, che, anzi, devono essere saldamente acquisiti e potenziati, in modo da consentire di superare agevolmente le difficoltà, nel caso in cui il mezzo tecnico non sia a disposizione, e da fornire al fruitore la "capacità di controllo" della macchina, mettendolo in condizione di accorgersi tempestivamente di possibili errori del mezzo, che deve essere "gestito" ed utilizzato per liberare e non per asservire.

I LABORATORI MULTIMEDIALI che propongo, quindi, prevedono il passaggio dalla lettura tradizionale a quella multimediale, attraverso vari momenti che potenziano tutte le capacità e gli apprendimenti di base. Nella lettura "attiva" da me proposta, viene stimolata la creatività, intesa come "capacità di risolvere problemi in modo originale" in relazione a TESTI , FORME, COLORI, SUONI, MOVIMENTI, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, USO DEL MEZZO TECNICO, attraverso un continuo ricorso alla manualità, alla gestualità, ai rapporti interpersonali, in modo che la fruizione del virtuale sia preceduta da un'esperienza "concreta". L'impostazione dei laboratori è spiegata in maniera più dettagliata nei testi

Insegnante Liliana Nadal in collaborazione con gli insegnanti del I° Circolo e le Biblioteche locali.